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news - 23-10-2026

Human Company chiude la stagione open air 2026 in crescita

Immagine illustrativa

I ricavi arrivano a 157 milioni di euro e presenze in aumento del 6%

Human Company, si appresta a chiudere la stagione 2026 con risultati in crescita, confermando il positivo andamento del business. Il Gruppo prevede di raggiungere 157 milioni di euro di ricavi, in aumento del 6% rispetto al 2025, mentre le presenze saliranno a 4,7 milioni, segnando un rialzo del 3%. Nello specifico, il brand hu openair ha contribuito a questo risultato con performance positive in entrambi i segmenti: i village hanno raggiunto 3,5 milioni di presenze, con una variazione positiva del 9% rispetto al 2025, mentre i camping in town hanno registrato 1,2 milioni di presenze, con un incremento del 3,5%.

Lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione, che registra un avvio positivo sul fronte delle prenotazioni: gli early booking per i camping in town segnano infatti un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Forte dei risultati della stagione, Human Company si sta concentrando anche sulle nuove opportunità di sviluppo per il 2027 che vedrà tra le principali novità l’apertura dello hu Eraclea mare, che registra già oltre 7.500 prenotazioni. Un nuovo passo nel percorso di crescita del Gruppo, che continuerà a investire in un modello di ospitalità fondato su qualità dell’esperienza, innovazione, sostenibilità e valorizzazione dei territori.

Performance in crescita e sempre più valore ai territori

Il trend positivo emerge anche dall’andamento delle singole strutture, con risultati particolarmente significativi sia nei village sia nei camping in town in particolare nei mesi estivi di luglio e agosto.

Tra quelle che hanno registrato le performance migliori si distinguono, per i village, lo hu Norcenni Girasole village e lo hu Altomincio village, entrambi con un’occupazione al 100% seguiti dallo hu Park Albatros village al 98%.

Per quanto riguarda i camping in town, l’occupancy media di luglio e agosto si è attestata all’89%, con lo hu Roma camping in town che ha registrato la performance migliore (97% di occupancy), seguito dallo hu Venezia camping in town (89%) e lo hu Firenze camping in town (85%). Un risultato particolarmente positivo è arrivato anche dallo hu Firenze Certosa camping in town, che, nella sua prima stagione completa, ha visto crescere le presenze del 20% rispetto al 2025.

Le performance positive delle singole strutture si riflettono anche a livello territoriale, con alcune aree che si affermano come particolarmente rilevanti per i risultati complessivi del Gruppo: la Toscana si conferma come il principale mercato di riferimento, con 2,1 milioni di presenze e una crescita del 6% rispetto allo scorso anno. Significativo anche il risultato della zona del Nord Est, che comprende lo hu Altomincio village e lo hu Venezia camping in town, con 920 mila presenze e un incremento del 24% rispetto alla stagione precedente.

La valorizzazione dei territori si attesta inoltre come un elemento sempre più rilevante nell’esperienza degli ospiti. La posizione delle strutture e la possibilità di scoprire le destinazioni circostanti si riflettono infatti anche nella crescita del 10% della vendita di esperienze, con risultati particolarmente significativi per le attività dedicate alle città d’arte e alle destinazioni di prossimità, come il Chianti per chi soggiorna allo hu Norcenni Girasole village e l’Isola d’Elba per lo hu Park Albatros village.

Clientela internazionale e nuovi segmenti di domanda

Il principale mercato di riferimento del Gruppo si conferma l’Italia, con una quota di ospiti del 26%, seguito dall’Olanda (20%). Si possono evidenziare poi delle dinamiche diverse tra village e camping in town in merito al paese di provenienza. Nei primi, ad esempio, il primo mercato è quello olandese, che rappresenta il 26% degli ospiti, seguito dall’Italia con il 25% e dalla Germania con il 13%, con una presenza significativa anche di ospiti irlandesi, al 5%. Nei camping in town, invece, prevale il mercato italiano, con una presenza al 30%, seguito dalla Germania (12%), dalla Francia (7%) e dalla Polonia (6%).

Interessante è osservare anche l’emergere di specifici segmenti di clientela, come quello dei “pet lovers”: le prenotazioni con animali al seguito sono infatti cresciute del 43% rispetto al 2025. Una tendenza che viene accompagnata anche attraverso il progressivo potenziamento del “Love Pet Pack” e dell’ecosistema di servizi pensati proprio per rendere il soggiorno più confortevole per chi viaggia con il proprio animale.

Un’offerta all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità e della valorizzazione del territorio

Come di consueto, in vista della stagione che si avvia a concludersi, Human Company ha attuato un importante piano di investimenti volto a garantire una maggiore offerta e un’esperienza ancora più completa, in linea con le aspettative dei clienti. Sono state ad esempio installate nuove case mobili, più ampie e progettate per offrire elevati standard di comfort, con particolare attenzione al design e all’utilizzo di materiali sostenibili ed è proseguito l’impegno del Gruppo sul fronte dell’efficienza energetica, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate come il Digital Twin, che consente di monitorare in tempo reale consumi, prestazioni e funzionamento delle strutture, ottimizzando le risorse e individuando eventuali anomalie.

E’ inoltre proseguita la crescita dei Nature Hub, gli spazi interattivi dedicati alla scoperta della natura e della biodiversità - con proposte che spaziano dal visitare un apiario ad esplorare un giardino sensoriale fino ad osservare un “hotel degli insetti” e a cimentarsi in tante attività presso l’orto didattico - che, dopo il successo delle scorse stagioni, sono arrivati anche allo hu Birkelt village, affiancando quelli già presenti allo hu Altomincio village, hu Montescudaio village e hu Park Albatros village.

Centrale anche il legame con i territori: il palinsesto eventi 2026 si è arricchito di iniziative pensate per valorizzare le destinazioni e coinvolgere le comunità locali come i “local days”, dedicati alle tradizioni e alle eccellenze dei territori, e gli “special days”, occasioni di incontro tra ospiti e comunità locali attraverso attività, intrattenimento e proposte gastronomiche realizzate in collaborazione con i produttori del territorio. Cresce anche la proposta hu Craft, che porta all’interno dei villaggi la conoscenza degli artigiani locali e delle tradizioni della zona attraverso laboratori rivolti a grandi e piccoli e il progetto Scuole, iniziative educative realizzate dalla struttura con le scuole, pensati per avvicinare bambini e ragazzi al territorio e alle comunità che lo abitano, promuovendo conoscenza, partecipazione e senso di responsabilità.